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Sab, Ago

Ad Maiora, Fabio Palagiano saluta: "Grande esperienza, ora voglio una nuova sfida"

Ad Maiora, Fabio Palagiano saluta: "Grande esperienza, ora voglio una nuova sfida"

Sport

Dopo aver rescisso il contratto che lo legava all'AdMaiora Basket, coach Fabio Palagiano si confessa ai taccuini di Cosmopolismedia, ringraziando la società jonica per i due anni vissuti assieme, salutando le giocatrici che lo hanno accompagnato in questo percorso e guardando all'immediato futuro

Dopo aver rescisso il contratto che lo legava all'AdMaiora Basket, coach Fabio Palagiano si confessa ai taccuini di Cosmopolismedia, ringraziando la società jonica per i due anni vissuti assieme, salutando le giocatrici che lo hanno accompagnato in questo percorso e guardando all'immediato futuro.

"Ho avuto modo di confrontarmi spesso col Presidente in quest'ultimo periodo, purtroppo ero a conoscenza già da alcune settimane delle voci che poi in questi giorni sono diventate ufficiali. C'è delusione ma resterò per sempre legato  a questa società con la quale ho disputato due stagioni entusiasmanti, togliendomi addirittura la soddisfazione di vincere un campionato, conquistandomi nella seconda annata la possibilità di giocarmi in una posizione di tutto rispetto i Play Off per l'accesso in A2. 
Se analizzo i freddi numeri non posso che essere soddisfatto: trentasette gare, soltanto otto sconfitte. In casa, in due anni non abbiamo mai perso, come dicevo mi spiace per l'epilogo ma tocca prenderne atto. 

Voglio pubblicamente ringraziare il presidente Enrico Cinquegrana che mi ha consegnato le chiavi di questa società, un grazie voglio rivolgerlo a tutta la dirigenza che mi ha sempre sostenuto ma ovviamente il pensiero più vivo va alle mie giocatrici, sia quelle presenti in rosa quest'anno, autrici di un vero e proprio capolavoro ma anche a chi ha lottato con me lo scorso anno. Un briciolo di tristezza mi viene se penso al settore giovanile che abbiamo messo su con grande sacrificio assieme alla Virtus Basket, ma al di là commiato mi auguro si possa trattare solo di un arrivederci e non di un addio.

Il futuro? Ho preferito star fermo qualche giorno, tirare bene il fiato dopo questa avventura che mi ha prosciugato, condividendo questo momento con i miei più stretti collaboratori, ovvero il prof. Mimmo Santarcangelo e Lamberto Vernaglione, professionisti esemplari oltre che persone eccezionali. Sto metabolizzando quanto successo ma chiaramente inizierò a guardarmi attorno molto presto. Che sfida vorrei? Ho sempre lavorato all'interno di settori giovanili, però ovviamente questi due anni alla guida di una squadra senior mi ha fatto maturare sotto alcuni aspetti contribuendo al mio processo di crescita. Sono alla ricerca di un progetto stimolante e per trovare quello che cerco sarei anche disposto a spostarmi dalla mia città, è però fondamentale che ci siano i presupposti affinché io possa operare in autonomia, come sono abituato a fare. Sono ambizioso, gli stimoli nel nostro mestiere fanno la differenza ed io  non vedo l'ora di rimettermi in gioco".