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Lun, Set

Investimenti, Turco: presentata al Cipe la riforma sul monitoraggio

Investimenti, Turco: presentata al Cipe la riforma sul monitoraggio

Politica

 

“Importante riforma per sbloccare le tante opere pubbliche ferme da decenni e per rilanciare l’economia del Paese”

“Valore del progetto, natura dell'investimento, tipologia d’intervento, settore di attività, localizzazione della stazione appaltante, tempi di avvio del progetto e cronoprogramma di realizzazione delle opere. Si muove su queste direttrici il progetto di riforma sul Monitoraggio che ho proposto, con il supporto del DIPE, al CIPE per migliorare la valutazione della capacità di spesa degli investimenti pubblici. In particolare, ho chiesto e ottenuto una specifica delega per condividere politicamente il progetto di riforma con le principali amministrazioni competenti. L’intento è di creare un sistema di monitoraggio integrato e dinamico che permetta di gestire i processi gestionali degli investimenti pubblici, di rimuovere eventuali criticità e accelerare la realizzazione della spesa”. Così il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica e agli investimenti, Sen. Mario Turco che oggi ha partecipato alla riunione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica.

“Gli obiettivi - dice l'esponente di Governo - che ho indicato in questa proposta di riforma sono: l'associazione ai programmi di spesa dei progetti finanziati, in una logica di potenziamento del ruolo amministrativo del codice CUP; il rafforzamento degli obblighi di segnalazione alle banche dati di monitoraggio, accompagnato da una sorta di semplificazione e di penalizzazione in caso di mancata trasmissione delle ridotte informazioni richieste; la valorizzazione della produzione “inconscia” dei dati, con possibilità di consultare il sistema dei pagamenti e di fatturazione elettronica; l'impulso all’interoperabilità dei sistemi informatici di monitoraggio. Questa importante riforma è fondamentale per sbloccare le tante opere pubbliche ferme da decenni e per rilanciare l’economia del Paese. È un cambiamento epocale necessario per modificare l'approccio metodologico alla gestione degli investimenti pubblici, anche in considerazione del piano Rilancio che sarà presentato per impegnare i prossimi fondi europei del recovery fund. Efficientare gli investimenti e la spesa pubblica sono la priorità del Governo”.