Cambiamento climatico: la politica non ne parla

Cambiamento climatico: la politica non ne parla

Intervistato dal direttore di CosmoPolis, il presidente nazionale di Legambiente (Stefano Ciafani) si dice piuttosto deluso circa il dibattito elettorale di queste settimane. E sull'inconsistenza elettorale dei Verdi, nel recente passato, afferma: "Chi costruisce la propria piattaforma programmatica solo sui no non può ambire a divenire forza di governo..."

 

"Nel dibattito politico ed elettorale di queste settimane non v'è traccia dei temi inerenti i cambiamenti climatici....". Intervistato dal direttore di CosmoPolis, Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, considera piuttosto deludente la qualità media della discussione pubblica nel nostro Paese. "Soprattutto per quel che concerne valori e aspetti che incideranno profondamente sul futuro delle prossime generazioni". Quanto al perché in Italia, a dispetto di quel che da anni avviene in Germania e in Francia per esempio, non esista un partito - o forza -  ecologista elettoralmente consistente, di governo e non solo di opposizione, il numero uno di Legambiente risponde alla nostra testata in modo sconsolato: "I Verdi italiani, o chi per essi, hanno sempre costruito la propria piattaforma programmatica sui no piuttosto che attraverso le proposte. Così facendo hanno finito per il rinchiudersi nel recinto del radicalismo e dell'oltranzismo...".