Bitetti supera Lonoce. Sarà lui il prossimo presidente del Consiglio comunale

Bitetti supera Lonoce. Sarà lui il prossimo presidente del Consiglio comunale

Definita anche la casella più importante della massima assise cittadina. La scomparsa della destra dal panorama politico cittadino - e regionale - un problema da non sottovalutare. Taranto città più a sinistra d'Italia

 

Bitetti ha superato Lonoce all'ultima curva. Sarà l'esponente di "Con" il presidente del Consiglio del Melucci 2. La proclamazione verrà ufficializzata entro la metà di luglio, in occasione della prima seduta dell'assise cittadina. Al Partito democratico spetterà un'altra delega assessorile (con probabile scorrimento della lista degli eletti). Non si tratterà, comunque, di Lonoce. Per il quale, secondo le fonti di CosmoPolis, si prefigura un ruolo di capogruppo del Pd in Consiglio comunale. Poi si procederà con i presidenti delle diverse commissioni consiliari. Cominciano, quindi, a delinearsi gli assetti politico-amministrativi che dovranno contrassegnare la nuova legislatura. Taranto, laboratorio nazionale per il futuro centrosinistra? O campo progressista come si suole chiamare adesso? Assai probabile. Anche se molto dipenderà da una serie di variabili indipendenti. A cominciare dalle Politiche del prossimo anno. Nel capoluogo jonico più che a Verona, come una certa stampa dagli occhi strabici va ripetendo, la destra non esiste più. Non ha un progetto di comunità, non lo ha mai avuto a voler essere onesti. Non ha più voti, il consenso che in passato, con Cito prima e Di Bello dopo, poteva vantare. Un problema in più per il claudicante gioco tra le parti. Quando gli spazi contrapposti non si riempono, si restringono per l'assenza di uno dei due attori in campo, a risentirne è il contraddittorio democratico. Problemi aulici, da moderna politologia. Che a Bitetti potrebbero non interessare...