Abbiamo avuto ragione noi di CosmoPolis. Chi ci ha etichettati come disfattisti adesso si vergogni

Abbiamo avuto ragione noi di CosmoPolis. Chi ci ha etichettati come disfattisti adesso si vergogni

Puglia Notizie, l’Agenzia di stampa del Consiglio regionale, rende onore alla verità. Sannicandro ha realmete dichiarato di essere preoccupato per i ritardi accumulati sui Giochi del Mediterraneo a Taranto. Vince la stampa libera, indipendente e sempre più scopiazzata. Perde la politica piccola piccola. Senza sentimenti e con parecchio risentimento

 

Abbiamo avuto ragione, ancora una volta, noi di CosmoPolis. Hanno avuto torto coloro che ci hanno etichettati come disfattisti e complottisti (complottisti di che poi…?), dopo l’articolo pubblicato sul nostro giornale lo scorso 28 dicembre: “Taranto in forte ritardo sui Giochi del Mediterraneo. L’ammissione di Sannicandro”. Vince la stampa libera, indipendente e sempre più scopiazzata. Perde la politica piccola piccola. Senza sentimenti e con parecchio risentimento. Puglia Notizie, l’Agenzia di stampa del Consiglio regionale, rende onore alla verità. E chiarisce qualora ce ne fosse bisogno dove si celi l’arcano, assieme al ridicolo, in questa vicenda. “Su richiesta del consigliere regionale Renato Perrini – si legge nella nota pubblicata quest’oggi da Puglia Notizie - è stato ascoltato il direttore generale dell'Agenzia regionale Asset, per la verifica della provvista finanziaria relativa ai Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno nella provincia di Taranto nel 2026. Il direttore Sannicandro ha ammesso che si è accumulato un ritardo che però non è da attribuire ad Asset, visto che le progettazioni e la programmazione in capo all’Agenzia sono state espletate. Il ritardo invece è scaturito dal reperimento delle risorse utili alla realizzazione di ciò che è contenuto nel Masterplan, che prevede la realizzazione ex novo della piscina olimpionica di 50 metri ed il centro nautico per vela, canoa e canottaggio, dove sarà ubicato anche il centro multimediale digitale e l’adeguamento e recupero degli impianti sportivi esistenti (leggasi nuovo Stadio Iacovone, ndr), allargando lo sguardo alla provincia coinvolgendo anche Brindisi e Lecce. Tutti gli impianti sono esistenti e vanno riqualificati. Sono stati stanziati i primi 150 milioni di euro per il triennio 22, 23 e 24 a favore dei Giochi, è seguita un’interlocuzione con il Ministero per la coesione territoriale per definire l’elenco degli interventi per gli impianti sportivi. Si tratta di 32 interventi per un totale di 150 milioni, 12 interventi sono previsti su Taranto e gli altri 20 su altri Comuni per recupero impianti esistenti, una decina di Comuni già si sono attivati per redigere i progetti sulla base di schede molto dettagliate fornite da Asset. Sannicandro ha invitato la Commissione a sollecitare anche il governo regionale per un finanziamento in bilancio, vista la necessità di recuperare ulteriori 120 milioni di euro”. L’auspicio, conclude il direttore dei XX Giochi del Mediterraneo, “è di recuperare le altre risorse necessarie tramite i fondi FSC regionali e sollecitare con voce unanime il Governo centrale ad accelerare i tempi per la firma del Decreto”. La verità è uno sguardo protratto nel tempo. Le bugie, un post sgrammaticato pubblicato su fb.