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Lun, Set

Taranto, call Center. USB presenta ricorso

Taranto, call Center. USB presenta ricorso

Economia

Condotta antisindacale. Questa la denuncia da parte del sindacato in direzione di SYSTEM HOUSE

“Dall'avvio delle misure anti Covid-19 assistiamo alla centralizzazione delle relazioni sindacali e a iniziative unilaterali da parte dell'azienda a danno delle istanze dei lavoratori”. Inizia così la nota a firma di Francesco Marchese Usb Taranto e Giuseppe Maniglia, coordinatore del settore TLC di USB Lavoro Privato Taranto a proposito della situazione dei lavoratori del call center. “Dopo i primi mesi di proficuo confronto, la chiusura della sede di Taranto e la "remotizzazione" delle attività di buona parte dei lavoratori disposte da System House nell'ambito delle iniziative anti-Covid hanno prodotto anche un profondo allentamento delle relazioni con la nostra organizzazione sindacale, altamente rappresentativa nello stabilimento tarantino. – proseguono -  A partire proprio dalle modalità di gestione della fase emergenziale, affrontata con un accordo siglato solo con Cgil, Cisl e Uil e di cui abbiamo avuto notizia solo a posteriori. Da quel momento le relazioni sindacali sono franate velocemente con un succedersi di iniziative aziendali unilaterali o, nella "migliore delle ipotesi", condivise solo con le strutture nazionali di CGIL, CISl e UIL. In questo quadro, i lavoratori di Taranto hanno visto peggiorare l'organizzazione del lavoro con la riduzione del preavviso dei turni e lo spostamento mirato dei riposi in coincidenza dei festivi, hanno subìto un'applicazione di FIS (fondo di integrazione salariale delle aziende che non accedono alle CIG) caratterizzata a nostro avviso da criteri di rotazione spesso arbitrari, con evidenti ricadute sul reddito. Lo stesso dicasi – precisano - per l'individuazione dei lavoratori da collocare in formazione durante il FIS e di quelli in orario supplementare”.

Da qui l’intervento di Usb che avrebbe visto “l'indisponibilità di System House a ripristinare un modello di relazioni partecipato e attento alle istanze del territorio, supportata dall'ostracismo delle strutture nazionali di CGIL CISL e UIL, instancabili nel difendere liturgie finalizzate ad escludere dai tavoli di trattativa rappresentanze sindacali liberamente scelte dai lavoratori”.

Il sindacato ha così presentato ricorso giudiziario contro System House “per condotta antisindacale”. “Auspichiamo che il 9 luglio prossimo, data dell'udienza,  - concludono - il tribunale del lavoro di Taranto accolga le nostre ragioni ridando voce alle tante lavoratrici e lavoratori di Taranto”.