CAMERA CON SVISTA

CAMERA CON SVISTA

Cosa ne sarà dell'ente camerale di Viale Virgilio? Ci sarà l'accorpamento con la struttura di Brindisi? Quale Consiglio eleggerà il nuovo presidente? CosmoPolis vi racconta tutto. La vera partita in palio. Gli arrivismi personali. La libertà di pensiero senza più i pensieri. Partendo da quel piacevole romanzo a firma di E. M. Forster che leggemmo in gioventù

 

Più che una "Camera con Vista", la nostra è una Camera con Svista. Con qualche disattenzione di troppo. Con i non detto che prevaricano i ragionamenti espliciti. I silenzi, più o meno opportunistici, che soverchiano la libertà di pensiero (sempre che i pensieri ci siano...). Gli arrivismi personali che si pappano il ricambio meritocratico. Non ce ne voglia lo scrittore inglese E. M. Forster. Lungi da noi adulterare il titolo del suo bellissimo romanzo che leggemmo in gioventù. Le Camere hanno il proprio fascino. Possono essere luoghi di peccato senza alibi moralistici. Spazi di riposo dopo le fatiche di giornata. Passaggi anonimi dove definire affari e avviare trattative. Cosa sia - e, soprattutto, cosa potrà divenire - la locale Camera di Commercio con Svista è domanda interessante. Per diverse ragioni. Terminata l'esperienza commissariale dell'onorevole Chiarelli, con o senza l'accorpamento tra Taranto e Brindisi, dovrà essere eletto il nuovo Consiglio camerale. Dal Consiglio, poi, discenderanno Giunta e presidente. Cosa stabilisce la norma a tal proposito? Che le diverse associazioni di categoria, constatato il proprio peso (aziende iscritte e monte salario), abbiano diritto ad un proporzionale numero di seggi nell'istituendo organismo direttivo. Sappiamo quale sia l'effettiva geografia numerica delle associazioni in questione? Quanto valga, iscritti alla mano, la Confindustria? Quanto la Confcommercio? Quanto tutte le altre? Questi specifici dati sono stati aggiornati o risultano ancora fermi all'ultimo censimento che risale al 2017? Eleggere il nuovo Consiglio camerale con dati non veritieri, poco rispondenti eventualmente alla realtà del momento, è come spacciare una fotografia in bianco e nero per una fotografia a colori. La notte per il giorno. L'incerto per il certo. La successione all'equilibrato Chiarelli è iniziata. Non da oggi, ma da ieri. Da sempre, a voler essere più precisi. Da quando Sportelli non è più presidente dell'ente di viale Virgilio. Da quando Cesareo sogna per se stesso un futuro da presidente. Ma quale assemblea eleggerà il prossimo numero uno della Camera di commercio jonica? Quella di Forster, la sua Camera con Vista: romanzo piacevole prima, film delicato dopo. O la nostra Camera con Svista? Nostra per modo di dire...