BTM 2022 lancia a Taranto il manifesto del turismo sostenibile

BTM 2022 lancia a Taranto il manifesto del turismo sostenibile

“A Taranto abbiamo piantato un seme e indicato come far germogliare il turismo, ora sta alla città curarlo e far crescere questa voglia di ripartenza che si è sentita palpabile tra i corridoi di BTM”

 

Sono oltre 8.700 le presenze e 7.000 gli spettatori online che hanno preso parte alla settima edizione di BTM Puglia, l’evento del turismo che ha animato Taranto dal 6 all’8 aprile.
Dare concretezza alle politiche di sostenibilità è stato il mantra alla base degli oltre 100 eventi che hanno tenuto banco, con 213 relatori in presenza protagonisti, nelle tre location della manifestazione: il Teatro Orfeo, il circolo Ufficiali della Marina Militare e il circolo Sottufficiali della Marina Militare.
Una tre giorni che ha prodotto importanti risultati come la firma del Manifesto di Taranto. Un decalogo che si propone di fissare gli impegni che è necessario prendere per realizzare un turismo a misura d'uomo e che non incida sul consumo dei territori. Che crei valore e non distrugga le risorse naturali. Con questo lascito BTM traccia una visione del futuro turistico dei territori per rendere una destinazione più attraente per il turista venturo, sempre più attento alla dimensione etica e valoriale del viaggio. Impontante anche il lavoro svolto dal BTM Lab che ha formato gli amministratori pubblici locali sulle buone pratiche del destination management e sulle possibilità che derivano dal PNRR.
"Abbiamo vinto due scommesse - spiega il CEO di BTM Puglia Nevio D'Arpa - quella di portare un evento turistico in una città come Taranto che finora è stata fuori dai grandi flussi e quella di realizzare un evento diffuso coordinando con grande sforzo logistico tre location differenti. Siamo soddisfatti dei numeri considerando che è uno dei primi eventi post pandemia e il cambio di città: siamo sulla buona strada per ritornare e superare i numeri di febbraio 2020. Inoltre qui a Taranto abbiamo piantato un seme e indicato come far germogliare il turismo, ora sta alla città curarlo e far crescere questa voglia di ripartenza che si è sentita palpabile tra i corridoi di BTM".
Particolarmente vivace la sezione di BTM Gusto che ha ricevuto la visita del viceministro alle Politiche Agricole Teresa Bellanova e ha confermato l'interesse degli operatori per la Puglia enogastronomica. Tanti apprezzamenti anche per BTM in love, a cura di Alessandra Campagnola e Laura D'Ambrosio che ha portato buyer, giornalisti e wedding planner in un viaggio di 3 giornate esperienziali e completamente immersive alla scoperta del territorio, delle novità, delle tendenze del wedding italiano e del destination wedding estero con panel discussion, incontri con professionisti, location esclusive, masterclass, laboratori creativi e un'esclusiva cena di gala in una location dall'anima medievale.
Sempre affollate le aule formative, grazie al lavoro svolto dal comitato scientifico, coordinato dall'event manager Mary Rossi e composto da Beppe Giaccardi, Rodolfo Baggio, Nicoletta Polliotto, Edoardo Colombo e Martha Friel. Un chiaro segnale della voglia di riprendere a lavorare e avere soluzioni da applicare subito.
"Ringrazio le aziende che ci hanno dato fiducia in questa edizione di ripartenza - conclude Nevio D'Arpa - le istituzioni che ci hanno supportato, a partire da Ministero del Turismo, Enit e Regione Puglia, e i media che ci hanno sostenuto. Possiamo affermare con certezza che siamo ripartiti con l'augurio che non ci si fermi più e che d'ora in avanti si viaggi spediti".