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Lun, Set

C'era una volta Ennio

cr ph Corriere della Sera

Cultura

Nella notte si è spento uno tra i compositori italiani più talentuosi, conosciuto in tutto il mondo ed autore di colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema

Il mondo della musica e del cinema piange Ennio Morricone, che nella notte ci ha lasciati all’età di 91 anni, in una clinica romana per le conseguenze di una caduta che gli ha causato la frattura del femore.

Una lunghissima carriera quella del Maestro d’orchestra stimato da tutto il mondo, che ha firmato le più belle colonne sonore per film che sono diventati pezzi della storia del cinema italiano e internazionale, ricordiamo “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore e “C’era una volta il west” e l'insuperato "C'era una volta in America", entrambi diretti da Sergio Leone.  I funerali si svolgeranno in forma privata, come annunciato dalla famiglia attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma, “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”.

La sua vita professionale è stata un lungo percorso fatto di musica pensata e creata soprattutto per il grande schermo, un rapporto nato nel 1960, e che non ha mai abbandonato regalando composizioni riconoscibili sin dalle prime note. Grande era l’amicizia e il connubio con il regista Sergio Leone, per il quale firmato la musica del film "Per un pugno di dollari”. 

Una carriera lunga e prolifica, ricca di riconoscimenti come i due Oscar, uno onorario nel 2007 e l'altro nel 2016 per “The Hateful eight” di Quentin Tarantino, che teneva sotto chiave nel suo studio. “Una fissazione, lo so, risale a tanti anni fa, quando uno dei miei figli prestava i dischi agli amici e non li rivedevo più. Li prendeva dallo studio. Vedevo che si assottigliavano sempre di più. Saranno passati più di quarant’anni? Eh lo so, sono fatto così”.

Per rendere omaggio al compositore, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, la sera prima dell’inaugurazione del nuovo ponte, suonerà il brano che Morricone ha composto in memoria delle vittime del crollo del Ponte Morandi.

Nel suo necrologio ha voluto salutare la moglie Maria, che lo ha sempre accompagnato con dedizione, e ringraziato i figli e i nipoti per l’amore e la cura che gli hanno donato. Non poteva mancare un commosso ricordo al suo pubblico dal cui affettuoso sostegno ha tratto la forza della propria creatività.

Riservato Morricone lascia un patrimonio unico, non solo fatto di musiche per i film, ma anche firmando una nuova versione de “La solitudine” di Laura Pausini, in occasione dei 20 anni di carriera della cantante di Solarolo, dando al brano rinnovata magia.  Ha composto la musica di “Ancora qui”, canzone scelta come colonna sonora per il film di Quentin Tarantino “Django Unchained”, dove Elisa ha scritto il testo e l’ha interpretato.

In queste ore, tanti i messaggi di cordoglio per la scomparsa del maestro arrivati dal mondo della politica, della musica e della cultura. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “La scomparsa di Ennio Morricone ci priva di una artista insigne e geniale. Musicista insieme raffinato e popolare, ha lasciato un’impronta profonda nella storia musicale del secondo novecento. Attraverso le sue colonne sonore ha contribuito a diffondere e a rafforzare il prestigio dell’Italia nel mondo. Desidero far giungere alla famiglia del Maestro il mio profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza”. Attraverso Twitter, il presidente Conte scrive: “Ricorderemo sempre, con infinita riconoscenza, il genio artistico del Maestro Ennio Morricone. Ci ha fatto sognare, emozionare, riflettere, scrivendo note memorabili che rimarranno indelebili nella storia della musica e del cinema”. Le sue musiche ci condurranno altrove, vive nel ricordo degli appassionati della sua arte, e del suo immenso talento.