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Dom, Lug

"Preludio", la rassegna di concerti senza pubblico al Teatro Fusco

"Preludio", la rassegna di concerti senza pubblico al Teatro Fusco

Cultura

 

I concerti si svolgeranno in diretta sui canali social, ecco il programma

L'amministrazione Melucci e il "Taranto Opera Festival" presentano "Preludio", rassegna di concerti senza pubblico al Teatro Fusco.

In attesa di conoscere quali saranno le disposizioni del Governo per la parziale riapertura dei teatri e per lo svolgimento degli eventi all'aperto, dalla collaborazione ormai stabile fra l'amministrazione comunale e il "Taranto Opera Festival" nasce una rassegna di tre concerti che si svolgeranno sul palco del teatro comunale rigorosamente senza pubblico e nel rispetto delle distanze di sicurezza e dell'uso dei dispositivi di protezione individuale da parte dei musicisti.

I concerti si svolgeranno in diretta sia sulla pagina Facebook del Teatro Fusco che su Radio Cittadella, la radio tarantina media partner ufficiale del teatro comunale. Esattamente come avvenuto in occasione del concerto di Capodanno dello scorso primo gennaio, i concerti saranno anche in filodiffusione per le vie del centro.

Ecco il programma:

  • Mercoledì 13 maggio, ore 19 - "Recital lirico" (Antonia Cifrone - soprano; Paolo Cuccaro - pianoforte)
  • Sabato 16 maggio, ore 19 - "Dall'opera... alla canzone" (Domenico Savino Ensemble: Mina Melucci, Antonia Martucci - violini; Laura Mazzaraco - viola; Francesco Amatulli - violoncello; Andrea Pino - contrabbasso; Pierpaolo De Padova - pianoforte; Tiziana Urgesi - flauto; Luigi Di Fino - clarinetto; Antonia Cifrone - soprano; Pantaleo Metta - tenore)
  • Mercoledì 20 maggio, ore 19 - "Un trio all'opera" (Luigi Di Fino - clarinetto; Francesco Amatulli - violoncello; Paolo Cuccaro - pianoforte)

«Abbiamo voluto intitolare "Preludio" questa rassegna non a caso – ha dichiarato l'assessore alla Cultura Fabiano Marti – perché vogliamo che segni l'inizio della ripresa, anche se con le limitazioni necessarie, delle attività teatrali e musicali entro il più breve tempo possibile. Vogliamo far arrivare alla città un messaggio positivo, perché riteniamo che ce ne sia davvero bisogno. E quale modo migliore per farlo, se non attraverso la musica, il mezzo migliore per veicolare gioia e positività. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo, ora più che mai: torniamo presto! Noi siamo già pronti».