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Sab, Lug

Odore di gas in città. Battista: “Nessun intervento”

Odore di gas in città. Battista: “Nessun intervento”

Ambiente

Dal consigliere la denuncia circa emissioni provenienti dalla zona industriale: “Pronto ad andare in Procura”

 “Succede che dalla notte tra giovedì e venerdì la città di Taranto è sottoposta ad emissioni provenienti dalla zona industriale. L'indiziata principale come sempre è l'ex Ilva, oggi Arcelor/Mittal, nello specifico l'impianto AFO 1 che avrebbe sprigionato nell'aria una quantità di sostanze tali da mandare in tilt le centraline di rilevamento interne ed esterne alla fabbrica”. Questa la denuncia del consigliere comunale Massimo Battista. “Tra i vari gas rilasciati ci sarebbe la pericolosissima anidride solforosa (So2) che è particolarmente pericolosa per gli asmatici ed è irritante per le mucose e per le vie respiratorie. – aggiunge - Sembrerebbe che i dati riscontrati siano quattro volte superiori all'interno della fabbrica (centralina cockeria) e tre volte all'esterno, nella fattispecie questo dato sarebbe stato rilevato dalla centralina sita in via Machiavelli al quartiere Tamburi. Lo stesso quartiere invaso da puzza di gas, - aggiunge Battista -come anche il resto della città, nel silenzio generale di media e politica, impegnati a parlare del coronavirus”. Nessun intervento da parte delle istituzioni secondo il consigliere né dalla politica. “I tarantini da parte loro continuano a lasciar fare, escluse poche eccezioni, c'è la totale rassegnazione,- conclude-  come se si aspettasse l'inevitabile sentenza di morte. I tarantini dormono, Taranto muore”.