L'importanza del cittadino nel monitoraggio ambientale

 L'importanza del cittadino nel monitoraggio ambientale

Il Gruppo Speleo Statte incontra Antonio Fornaro di LabService Analytica. Venerdì 23 aprile alle 17,30 il seminario conclusivo con la presentazione dei risultati del progetto "Cittadini protagonisti del monitoraggio ambientale"

 

“Esperienze di gestione smart della problematica legata alla gestione dei rifiuti con il coinvolgimento dei cittadini” è questo il titolo del seminario tecnico informativo tenuto dal Gruppo Speleo Statte, con la partecipazione del dottor Antonio Fornaro di LabService Analytica, il 16 aprile in diretta Facebook. Quella raccontata dal dottor Fornaro è un'esperienza importantissima e consolidata di Citizen Scienze che il GSS ha scelto come testimonianza nell'ambito del progetto "Cittadini protagonisti del monitoraggio ambientale", che ha preso avvio lo scorso anno.

I punti in comune tra le due realtà sono essenzialmente due: la partecipazione attiva della cittadinanza e la realizzazione di un data base che sia di sostegno per il monitoraggio ambientale. Così, se attraverso il progetto il GSS si propone di sensibilizzare i cittadini, direttamente o attraverso le associazioni e le scuole, al rispetto dell’ambiente e alla possibilità di riappropriarsi di alcune zone degradate a causa dell’abbandono incontrollato di rifiuti, l'esperienza di LabService Analytica ci fa comprendere l'importanza della partecipazione attiva del cittadino anche in larga scala, aiutando le autorità competenti nel monitoraggio ambientale. Il punto di partenza di OdorPrep, progetto di LabSevice Analytica vincitore del bando europeo Horizon 2020, parte da una caratteristica dell'uomo che le macchine non potranno mai imitare adeguatamente: il naso. “Il funzionamento del naso umano ha delle funzioni che ancora oggi non sono emulabili da nessun dispositivo elettronico”, come ha spiegato il dottor Antonio Fornaro, durante il seminario.

Quindi la partecipazione attiva del cittadino al monitoraggio è più che necessaria. Oltretutto per il monitoraggio odorigeno è importantissima la tempestività: le misurazioni specifiche vanno eseguite quando il fenomeno di disturbo è in corso. Quindi appena il cittadino avverte un disagio olfattivo, può comunicare l'evento tramite varie piattaforme di gestione delle segnalazioni smart, tra cui il canale OdorBot di Telegram, l'app dedicata OdorPrep app, oppure Odor lab, la piattaforma con rappresentazione in tempo reale dei dati di segnalazione su mappa geografica. Il server generale elabora le segnalazioni ricevute e attiva i campionamenti da remoto. I dati ottenuti con i sensori artificiali ad elevata sensibilità vengono integrati con i dati meteoclimatici, costruendo, così, un database che li colleziona tutti per poi elaborarli.

Questo sistema di citizen science è un vanto per Taranto, perché il primo monitoraggio parte proprio da qui, nel 2013, anno in cui LabService Analytica, coinvolgendo l'Università degli Studi di Bari, Arpa Puglia e la cittadinanza, ha realizzato il progetto OdorPrep con 40 recettori telefonici dislocati nelle varie zone della città che segnalavano la presenza di molestie olfattive. Oggi le installazioni del sistema OdorPrep sono presenti in tutta l'Europa per monitorare piattaforme complesse di trattamento rifiuti e impianti di depurazione di reflui urbani. L'incontro conclusivo con la presentazione dei risultati del progetto del Gruppo Speleo Statte (TA) si terrà sempre attraverso una diretta Facebook, venerdì 23 aprile prossimo alle ore 17,30.