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Sab, Ago

La lunga marcia

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Calcio

Gli jonici a Francavilla sul Sinni per inseguire un sogno non del tutto sfumato. Mancano cinque giornate alla fine del campionato, la matematica invita a non dare nulla per scontato

Quando mancano cinque giornate al gong finale, il Taranto continua la propria rincorsa alla vetta. La strada, tortuosa, prevede per domenica 7 aprile una sosta forzata, a pochi chilometri di distanza dalla casa della regina della stagione. Francavilla in Sinni quindi, questo il nome del prossimo avversario degli jonici di Panarelli che dopo la vittoria al cardiopalmo giunta sette giorni addietro contro i cugini neretini, vogliono continuare a credere alla possibilità di rendere magnifica un'annata che, numeri alla mano, potrebbe far registrare il nuovo record personale di punti in Serie D. Non ci sarà Oggiano, espulso contro il Nardò, così come resta in fortissimo dubbio il folletto Esposito, alle prese con i postumi del problema alla pianta del piede che lo aveva limitato nelle scorse settimane. Facile pensare quindi che il tecnico tarantino possa optare per la conferma di Antonino tra i pali, davanti alla consueta linea a quattro composta da Ferrara, Di Bari, Lanzolla e dal redivivo Pelliccia. A centrocampo torna Marsili, con Bonavolontà (se la scelta dovesse necessariamente ricadere su un interprete under) in vantaggio su Massimo, sugli esterni in caso di recupero ci sarà il "Messi del Molise", toccherà poi a D'Agostino, Salatino e Favetta chiudere il cerchio in attacco. Consueta carovana di colori a seguito della truppa. Sono stati infatti polverizzati i centoventi tagliandi messi a disposizione della tifoseria tarantina, per seguire le gesta dei rossoblu sul green del "Fittipaldi" di Francavilla. Dirigerà la contesa il sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco coadiuvato dai sigg.ri Ludwig Raus e Michele Faini della sezione di Brescia, fischio d'inizio alle ore 15.