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Mer, Nov

Compagni di stadio

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Calcio

Conquistare i tre punti, contro i cugini del Nardò, per sperare di recuperare l'ennesima annata balorda. In fondo, continuare a crederci non costa nulla a questo punto della stagione. Formazione quasi fatta in casa rossoblù, unico indisponibile Marsili appiedato dal giudice sportivo

I più schizzinosi non amano definirlo derby, ma la sfida tra Taranto e Nardò, nel recente passato e negli anni attuali della serie D, ha spesso assunto contorni particolari. Corsi e ricorsi storici legano gli snodi dei campionati delle due società, non ultimo il bivio di un girone fa, quando il peggior Taranto della stagione gettò alle ortiche una vittoria fatta e confezionata, dimenticandosi di scendere in campo nel secondo tempo, dopo quarantacinque minuti se vogliamo anche positivi, consentendo ai granata di rimontare e regalando alla meteora tarantina Palmisano, i proverbiali quindici minuti di celebrità. Vincere, questo deve fare il Taranto, domani sul green dello Iacovone, per sé stesso, per continuare la rincorsa disperata alla vetta e anche per affondare i rivali neretini che proprio bene non se la passano. Soddisfazione, nella speranza di conseguire i tre punti, che sommate ad eventuali e positive notizie provenienti dalla Lucania, potrebbero, adesso che all'orizzonte il Cerignola non è più visibile, cambiare finalmente il corso della stagione.
Panarelli, appena insignito del premio "Giovanissimi del Salento" come personaggio sportivo maschile dell'anno, non ha mancato di condividere con il proprio staff, con i calciatori e con la dirigenza tutta l'ambito riconoscimento, rimarcando ove ce ne fosse ulteriore riprova la sinergia esistente fra le varie anime di questo Taranto. Il tecnico jonico, in vista del prossimo impegno dovrà fare a meno di capitan Marsili, appiedato dal giudice sportivo dopo l'ammonizione comminatagli in quel di Vallo della Lucania. Tra i pali toccherà plausibilmente ancora una volta a Vittorio Antonino, davanti al quale dovrebbe operare la consueta linea a quattro nella quale pare candidato a rientrare Pelliccia, al fianco di Bova, Di Bari e Ferrara. A centrocampo potrebbe agire la copia over Massimo – Manzo, con Oggiano e Salatino sugli esterni, D'Agostino libero di svariare sul fonte d'attacco e Favetta unica punta. La contesa sarà diretta dal sig. Davide Di Marco di Ciampino coadiuvato dagli assistenti Emanuele Gargano di Palermo e Lorenzo Mazzarà di Messina. Fischio d'inizio posticipato alle ore 16.