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Gio, Apr

AdMaiora Lowengrube, il derby è ancora tuo

AdMaiora Lowengrube, il derby è ancora tuo

Sport

Sbancato il PalaBalestrazzi, il sogno continua. La squadra prosegue nella striscia positiva (sesto sigillo) e vince a Bari in casa della Pink Sport Time

La Lowengrube continua nella sua striscia positiva (sesto sigillo) e vince un buon derby, a Bari, in casa della Pink Sport Time, rimanendo ancorata alla 3^ posizione in graduatoria.

Derby quello tra le ioniche e le bianco rosse, molto atteso sia dagli entourage dei due club, per un evento atteso tutta la stagione, ma anche per le due tifoserie molto passionali ed attaccate ai propri colori.

Questo match, molto importante per le due squadre, aveva molteplici motivazioni. Le ioniche di coach Palagiano, all'insegna della continuità, avevano necessità dei due punti per confermare il cammino fin qui percorso, anche in ottica play off, possibilmente partendo dalla miglior posizione ottenibile; le baresi, reduci da due successi importanti, impegnate nella rincorsa alla Todis Salerno, per arpionare l'ultimo posto utile dei play off.

Palagiano, dopo la solita settimana intensa di lavoro, aveva messo in guardia le sue ragazze sulle insidie che il match presentava e per questo motivo scheirava un "five" composto da Armenti, De Mitri, Lacitignola, Ciminelli e Palmisano. Le padrone di casa, del coach tarantino, Luca De Bellis, si opponevano, alle ioniche,  con Giangrande, D'Alessandro,Tansella, Pavlovic e la tarantina Pucci.

L'inizio del match, diretto dai Signori Menelao e Gaballo, vedeva subito le ioniche in attacco, alla ricerca dei primi punti di gara, ma qualche imprecisione consentiva alle baresi portarsi subito sul 4 a zero con una conclusione dalla media di Pavlovic e due liberi di Giangrande. La Lowengrube, reagiva subito e Armenti, Ciminelli e De Mitri, operavano il sorpasso. Le padrone di casa, di fronte al pubblico amico, ripartivano con veemenza, ma nonostante tutto riuscivano a realizzare solo un libero con Giangrande e due con Delli Carri. Le tarantine con alcune azioni impostate in velocità, riuscivano, ad aumentare il gap e,  al primo mini intervallo, ioniche avanti di sei punti (13 a 7).

Il secondo quarto iniziava con una partenza sprint della Ad Maiora , grazie alla coppia , implacabile, Ciminelli con tre triple consecutive chirurgiche e Lacitignola,  molto precisa dalla media e dalla lunga distanza. De Bellis, allora decideva di operare un turn over per cercare di arginare le

cecchine ioniche e rimanere agganciate alle ospiti affidandosi soprattutto alle due punte di diamante, Delli Carri e Pavlovic, quest'ultima, nella frazione, autrice di dieci dei dodici punti complessivi di serata. Palagiano, con opportune rotazioni faceva rifiatare le sue atlete anche cariche di falli e, a rischio, per Armenti e Ciminelli di non poter completare il match.

All'intervallo lungo, la Lowengrube andava negli spogliatoi con un vantaggio di dieci punti (39 a 29), ma il coach ionico era consapevole che ci sarebbe stata prevedibile reazione della squadra locale, per tentare di ricucire il gap.

Nel terzo quarto, le rossoblu con un martellamento delle attaccanti, combinato con la solita aggressività difensiva ed asfissiante sia sulle portatrici di palla che sulle cecchine baresi, ampliavano il divario fino al + 15 (54 a 39), all'ultimo mini intervallo,  grazie alle mani calde  dei top scorer di serata, Ciminelli e Lacitignola.

Nell'ultimo quarto le baresi, operavano subito l'ultimo tentativo di ricucire lo strappo, con Delli Carri (16 punti complessivi per la sua squadra), ma le ioniche, prese per mano da Armenti (12 punti per il play ionico), amministravano il vantaggio arrivato fino al + 19, poi limato nelle battute finale,  al + 11,  dalle biancorosse, grazie a Delli Carri (l'ultima ad arrendersi all'esito del match) e a Pavlovic con una tripla di sprone per le sue compagne.

Finiva con le ragazze della Lowengrube a festeggiare a centrocampo la vittoria per 61 a 50, importantissima per restare agganciati a Scafati, proprio nella settimana di vigilia del big match con la Givova, sabato prossimo 22 febbraio, sul neutro di Angri (Salerno) che determinerà, certamente, la posizione nella griglia play off, alla vigilia dell'ultima gara della stagione regolare, prevista per sabato 29. Le baresi, invece, rammaricate per la sconfitta casalinga, punteranno al match di sabato prossimo a Salerno, nella difficile e complicata impresa di poter ancora conquistare il sesto posto, ultimo utile per la lotteria play off A/2.

Pink Sport Time Bari - LOWENGRUBE Ad Maiora Basket Taranto 50 - 61 (7 -13, 29 - 39, 39 - 54)

Pink Sport: Niccoli, Pietrarossa n.e, Delli Carri 16, Giangrande 3, Suero Coronado 1, D'Alessandro 4, Coppolecchia n.e., Tansella 8, La Sorsa 2, Pavlovic 12, Volpe 4, Pucci. (All. Luca De Bellis - 1° ass. all. Daniele Angelilli)

Ad Maiora: Armenti 12, Milicevic, De Mitri 5, Caminiti n.e., Palmisano 1, Lacitignola 17, Ciminelli 17, Tolardo 9, Cimmino n.e., Capriulo n.e. (All. Fabio Palagiano - 1° ass. all. Lamberto Vernaglione)

Arbitri: Francesco Menelao di Mola di Bari (Bari) e Vittorio Gaballo di Gioia del Colle (Bari)

CLASSIFICA DOPO LA 7^ GIORNATA DI RITORNO

Olimpia Capri P. C. Pecoraro 28, Pol. Battipagliese 26, LOWENGRUBE Ad Maiora Basket Taranto 22, GIVOVA Ladies Free Basketball Scafati 22, BANCA STABIESE Basket Femminile Stabia 18, TODIS Salerno Basket 92 16,  Pink Sport Time Bari 14, Pol. N. Matteotti Corato 10, JuveCaserta Academy  2, Basilia Basket Potenza 2.