26
Dom, Mag

Altri articoli:Editoriali di Vincenzo Carriero

Cosa volete che c'entri la costruzione di un nuovo ospedale, su un'area altamente inquinata, con le competenze della locale Asl? Storia di un direttore generale molto generale. Così generale, o forse generalista, da sfidare le conquiste scientifiche della moderna dermatologia

La crisi politica apertasi a Palazzo di Città serve ad Emiliano e non a Melucci. Tutti dentro, tutti in maggioranza per garantire il massimo sostegno elettorale a Big Michele in vista delle prossime consultazioni regionali. Il sindaco di Taranto è un uomo solo, ma non lo sa

Il prossimo Salone Nautico si terrà a Taranto

Editoriali di Vincenzo Carriero

Quello con il mare è un rapporto indefinito, non compiuto per il capoluogo jonico. Serve un cambio di strategia. E assecondare la fortuna portata in dote

Ricordate colui che auspicava per Taranto la nascita di un museo che ne raccontasse la storia millenaria, dimenticando che lo stesso esiste già? Era tra noi l'altro ieri. Ascoltarlo ha confermato quanto pensavamo di lui. Capisce poco di tutto e sa tutto di niente. L'Italia che annaspa è una metafora della Gigi economy

CosmoPolis fa il tifo per Radio Radicale

Editoriali di Vincenzo Carriero

Meglio il fumo da tabacco di quell'aristocratico della parola, quale fu Massimo Bordin, al lezzo e al primitivismo che si respira nel chiuso di certe sette che vogliono mangiarsi la nostra democrazia. L’Italia come la Turchia di Erdogan? No, ma le differenze tendono a ridursi sempre più

Giggino sia il benvenuto a Taranto

Editoriali di Vincenzo Carriero

Finalmente si torna a parlare di Cis (Contratto istituzionale di sviluppo) nella nostra città. I tarantini sapranno dare - e chiedere - rispetto al ministro della Repubblica. Siamo tutti convinti del fatto che non se ne può più del disfattimo alla Serge Latouche? Ricordate: sempre meglio il progressimo, anche il più sbiadito, al tafazzismo

Più Settimana Santa di così

Editoriali di Vincenzo Carriero

Spendere 111 mila euro per aggiudicarsi le sdanghe è scelta privata che si traspone in fenomeno pubblico. E’ passaggio da introspezione ad esposizione. Da fede a fanatismo, come aveva capito Andy Warhol

E' l'Asl di Taranto, bellezza

Editoriali di Vincenzo Carriero

Il nuovo ospedale San Cataldo lo si vuole far nascere su un'area inquinata, chiusa con ordinaza sindacale. Del terzo acceleratore lineare, si sono perse le tracce. L'onco-ematologia pediatrica, al Santissima Annunziata, è un rebus che rischia di offendere la dignità umana. Pablito fai qualcosa, anche noi vogliamo vincere il nostro Mundial

Il riformismo ha perso, è uscito sconfitto da un populismo con venature nazionaliste. L'immagine si è mangiata i contenuti, l'interesse particolare ha avuto gioco di una sensibilità collettiva. Il caso Taranto sta a dimostrarlo. La dottrina Emiliano cos'è se non l'avanzata di un chiacchiericcio afono e senza costrutto

Mittal come i Riva? Taranto paga la debolezza delle sue classi dirigenti

Editoriali di Vincenzo Carriero

Gli indiani fanno gli indiani: a Taranto producono. A Taranto sporcano. Le decisioni, però, vengono prese altrove: a Roma, se ci va bene; a Londra, più spesso. Il livello locale, quello che paga il prezzo più alto dal punto di vista ambientale e socio-sanitario, non è tenuto in alcuna considerazione

Lo spirito del garantismo

Editoriali di Vincenzo Carriero

Dichiarare che Tizio è indagato solo perché il suo nome figura tra quelli intercettati telefonicamente è pessimo giornalismo. Affermare che Caio è indagato per il semplice fatto di avercelo sulle scatole è pessimo giornalismo. Spacciare per vere notizie false, senza poterle dimostrare, è pessimo giornalismo. La cultura social-manettara ha pervaso il nostro tempo. E rischia di far rivoltare nella tomba galantuomini del diritto come Beccaria e Calamandrei

La nostra litoranea somiglia all'Albania di Hoxha

Editoriali di Vincenzo Carriero

Parliamo di turismo, di un nuovo modello di progresso e non abbiamo strade, ferrovie e aeroporti. Fatevi una passeggiata dalle parti di Torre Ovo e, arrivati ad un certo punto, sarete costretti a fare marcia indietro. Siamo fermi a venticinque anni fa, la politica non esiste più. Persino nei Paesi a socialismo reale, la rete infrastrutturale appariva migliore della nostra

Cartolina da Damasco. Anzi no, da Taranto

Editoriali di Vincenzo Carriero

Il capoluogo jonico fatica nel costruirsi un futuro spendibile anche perché ha offeso - e sporcato - il suo passato. Se n’è vergognato. Lì dove tutti gli altri sono riusciti, noi abbiamo fallito. L’ultimo treno al quale restare agganciati si chiama Cis – Contratto istituzionale di sviluppo. Peccato che Giggino e il Truce, con il colpevole silenzio dei nostri parlamentari pentastellati, se ne siano dimenticati

Colui che lavora per i nostri prossimi vent'anni

Editoriali di Vincenzo Carriero

Che sgradevole passerella, quella andata in scena quest'oggi con la celebrazione del Consiglio comunale. Taranto e i suoi problemi ambientali somigliano alle fatiche di Sisifo. E' prevalsa la normalità rivoluzionaria, qualcosa che ti strattona senza sfiorarti

Taranto, una città acefala

Editoriali di Vincenzo Carriero

Che ce ne facciamo della coppia Ronaldo-Messi, noi abbiamo Melucci-Gugliotti. Vuoi mettere? Il sindaco di Taranto: una delusione preannunciata. Il presidente della Provincia: il trionfo della modestia. L'economia senza la politica, la finanza senza un’anima, il denaro preoccupato ad autoperpetuarsi senza ricercare uno sbocco sociale, un progetto identitario, divengono nel tempo prevaricazione forzosa, colonizzazione coatta

I soldi sono i miei, ma a gestirli è Invitalia

Editoriali di Vincenzo Carriero

Un tempo le teorie economiche risentivano del colbertismo; oggi, invece, ad aver vinto è la Centrale di Commitenza. Breve storia di come un'Agenzia governativa abbia, nei fatti, spodestato gli enti locali dal controllo sulla spesa pubblica

Le consultazioni provinciali inguaiano Melucci. Ad aver vinto è, ancora una volta, la confusione dilettantesca. E il vecchio e malandato Ponte Girevole farà sempre più fatica, dopo di ieri, a tenere assieme Piazza Castello e Via Anfiteatro

Il Collegio dei revisori boccia Melucci

Editoriali di Vincenzo Carriero

Il sindaco litigioso, colui che non vuole celebrare più i matrimoni a Palazzo di Città, vede respingersi la proposta di Bilancio relativa al biennio 2019-2020. L'uomo non ne indovina una, è completamente negato per il ruolo

Il Porto delle nebbie

Editoriali di Vincenzo Carriero

Qualcuno sta giocando una pericolosa partita attorno alla nostra più importante infrastruttura. Si fermi prima che sia tropppo tardi. Senza il suo scalo marittimo, Taranto cessa di esistere. Diviene una città normale. Relega nella discussione parolaia la propria strategicità geopolitica

Per fare una gastroscopia al Santissima Annunziata ci vogliono sei mesi. Nel Sud di "Matera capitale europea della cultura" il Sud non esiste. E' tutt'al più un'espressione geografica, il legno storto di una Storia senza alcun racconto

Leibniz a Palazzo di Città

Editoriali di Vincenzo Carriero

Come si fa a parlare con il sindaco di Taranto? Non esiste alcuna interlocuzione con il primo cittadino. L'amara constatazione del vicepresidente della Provincia e del segretario generale della Uil. Un mondo chiuso, un atomo psichico. Così si è ridotta la maggiore istituzione del territorio? Meno male che abbiamo la nostra classe negligente. Lei sì che sa come ci si vende per un tozzo di pane...

Big Michele vuole fondere le tre banche popolari regionali: quella di Bari, quella di Puglia e Basilicata e la Popolare Pugliese. Populista (attività che predilige in assoluto), ambientalista, medico ospedaliero, magistrato non in aspettativa, pur di maturare la pensione, e adesso anche banchiere. Quante qualità in un uomo solo. Altro che Musil. Con l'approssimarsi della campagna elettorale, il politico si trasforma sempre più in uno statista. Che meraviglia

La cultura è un'altra cosa

Editoriali di Vincenzo Carriero

Non quella auspicata da Pinuccio Tatarella, quando sedeva tra i banchi del Consiglio comunale di Bari. Taranto ha bisogno di tornare all'esercizio dell'ambizione. Serve un approccio nuovo nel costruire un’idea di comunità, basato sulla conoscenza, innervato sulla competenza, perseguito con garbo. Una sorta di rivoluzione modernizzatrice

Bari ci scippa anche la sede di Confindustria, con il consenso entusiasta di Cesareo. Scelta errata, per noi di CosmoPolis. In questo frangente storico, poi, con il grosso dell'imprenditoria internazionale interessata ai destini tarantini. Un presidente scaduto da oltre un anno non dovrebbe prendere decisioni cosi importanti

Meglio del CIS, c'è solo il cheeseburger

Editoriali di Vincenzo Carriero

Il Tavolo di coordinamento del Contratto Istituzionale di Sviluppo non si riunisce dallo scorso mese di aprile. Uno scandalo del quale nessuno parla. Governo, Regione e Comune dormono sonni tranquilli. Beati loro. Storia di come mandare in fumo oltre un miliardo di euro destinati alla città di Taranto. Speriamo di no. Perdere anche questo treno, significherebbe rassegnarsi all'ordinarietà più sterile

Riapre il Fusco. Il Teatro dell'assurdo, invece, non è mai stato chiuso

Editoriali di Vincenzo Carriero

La struttura che verrà consegnata ai tarantini nelle prossime settimane avrà una capienza di circa 450 posti. Troppo pochi. Così resteremo, ancora una volta, fuori da circuiti culturali che contano. Molto meglio portare a compimento il progetto iniziale, quello elaborato a suo tempo dalla Giunta Di Bello. Fare del capoluogo jonico la città della lirica nazionale. Ma la grandeur non rientra nelle nostre corde. A noi piace crogiolarci nella mediocrità: unico collante sopravvissuto all'identità perduta

Non ti confondere Big Michele, CosmoPolis non ha intascato un centesimo

Editoriali di Vincenzo Carriero

Proprio come avvenuto con la Regione che lei ci onora di rappresentare, o con il Comune del redivivo Sergente Garcia, la nostra testata viene sistematicamente esclusa da qualsivoglia campagna pubblicitaria. Va bene cosi, ognuno sceglie da che parte salire su questa strana giostra chiamata vita. La prego però, la prossima volta, di essere più circostanziato nelle sue accuse

Con il fiato sospeso

Editoriali di Vincenzo Carriero

Non basta inaugurare un reparto per farlo funzionare a pieno regime. La storia della Pneumologia toracica a Taranto che CosmoPolis ha il coraggio di raccontarvi. E chi altri sennò

Tranquilli, il sergente Garcia sta tornando

Editoriali di Vincenzo Carriero

Più che consegnare Zorro alla legge, è la città che ha bisogno della sua saggia azione di governo. Del suo alto magistero politico. Il Pd può tirare un sospiro di sollievo; le opposizioni, anche. Ad aver vinto, ancora una volta, è la Confraternita della pizzella. Qualcuno sano di mente nutriva dubbi a tal proposito?

E adesso la pubblicità

Editoriali di Vincenzo Carriero

Mittal avvia la campagna acquisti. Pensa bene di farlo attraverso i giornali-parrucconi, sepolcri imbiancati della notizia data con largo ritardo. Attenti ai franco-indiani, potrebbero addirittura farci rimpiangere i Riva

Non riduciamo le prossime elezioni provinciali in un appuntamento ordinario e scontato. Per rinverdire i fasti di un passato sempre più remoto serve un'idea coraggiosa, una suggestione da spacconi. Genova, Marsiglia, Siviglia: la sfida è nel cosmopolitismo più che nel Piccolo-Grande-Salento. Tutto il resto è società liquida tendente al liquame

Il programma con le infradito

Editoriali di Vincenzo Carriero

Melucci presenta la propria candidatura per la presidenza della Provincia. La coalizione di centro-sinistra-destra si stringe attorno al proprio paladino, anche chi stamattina non poteva farsi vedere dalle parti di Palazzo di Città. In prima fila, come sempre, più di sempre, i democristiani del Pd con le loro facce da prèfica nei cortei funebri

Il centrodestra, Melucci e la pratica dell'harakiri

Editoriali di Vincenzo Carriero

Dividi ricchezza e diventa povertà. Non solo Gugliotti, le forze conservatrici spingono perchè anche il sindaco di Sava sia della partita per il dopo Tamburrano. "Rinaldo in campo" gongola, si frega le mani per la gioia. Chi volesse disimparare la politica e le sue consuetudini, si regali una vacanza-studio a Taranto

Emiliano nomina Borraccino assessore e giura guerra a Melucci

Editoriali di Vincenzo Carriero

Noi di CosmoPolis, come nostro costume, eretici e politicamente scorretti, avevamo visto giusto. La politica, o quel che resta della stessa, ha iniziato a muovere le sue pedine. Con il mito di Crono che aleggia sui traditori di ieri e di oggi

Patto Molotov-Ribbentrop 2. La vendetta

Editoriali di Vincenzo Carriero

Tu vai lì, io mi sistemo qui. A te, invece, diamo questo. Altro che Jalta, questa sì che può definirsi politica con la P maiuscola. Stiamo scrivendo la Storia, abbiatelo a mente. Che culo

Taranto nonostante i tarantini

Editoriali di Vincenzo Carriero

Chi dovrà gestire i tanti soldi che giungeranno in città nei prossimi mesi? Qualcuno lassù ci vuole aiutare. E quaggiù che nasce il problema. Arriviamo impreparati ad un appuntamento dalla valenza storica, che potrebbe segnare molto di ciò che saremo negli anni a venire

Nel suo romanzo più famoso - 1984 - George Orwell aveva previsto tutto. Cita anche la "Casaleggio Associati" senza mai nominarla. Il Paese che ha dato i natali a Goldoni, alla commedia che da arte purissima diviene strategia e ingegno italico, non può essere prigioniera di un blog

Salvate il soldato Travaglio

Editoriali di Vincenzo Carriero

Per il direttore dell'Artefatto Quotidiano il governo - e Giggino suo - hanno ben operato nella vicenda Ilva. Anche l'immunità penale, concessa ai nuovi proprietari del siderurgico, va bene. Ci volevano i Cinque Balle per trasformare un giustizialista indefesso, colui che vorrebbe un Davigo o un Ingroia qualsiasi come prossimi presidenti della Repubblica, in un garantista con le lacrime agli occhi

Abbiamo fatto tutto il possibile

Editoriali di Vincenzo Carriero

Ieri Pelillo, oggi la De Giorgi: i facinorosi sono sempre gli stessi. I lanciatori professionisti di pomodori andati a male si esercitano tutti al solito poligono dei nullafacenti esibizionisti. Sulla farsa andata in scena per la cessione di Ilva a Mittal, però, i parlamentari locali dei Cinque Stelle hanno perso una grande occasione: dare nobiltà all'istituto giuridico delle dimissioni

Mio Fratello è figlio unico

Editoriali di Vincenzo Carriero

Emiliano che si ricandida a guidare i pugliesi, pur essendo stato il peggior presidente dal 1970 (anno d'istituzione delle Regioni) ad oggi, Di Maio che ha già venduto l’Ilva a Mittal senza avere il coraggio di dichiararlo, Salvini che litiga con la storia e maltratta le istituzioni repubblicane, cos’altro sono se non un grande imbroglio che alimenta se stesso. Non vogliamo capacitarcene, ma ad aver vinto è il Cretino Collettivo

Il muraglione di via Cugini racchiude il mare e tiene in ostaggio una città. Nella prossima Taranto andrà abbattuto. Dopo anni di bellezza negata, abbiamo bisogno di recuperare il concetto di "ecologia dello sguardo"

La solitudine di un (non) numero primo dinanzi ai cancelli Ilva, la sinistra che non c'è più, i Cinque Balle e l'ignoranza leghista che ci trascineranno nel baratro. E' un'Italia ben assortita quella di questi anni: il non detto dell'inconcludenza spaccona elevato a nuovo patto costituente

Quando l'Avvocatura di Stato dava ragione a Calenda

Editoriali di Vincenzo Carriero

I pareri cambiano anche se l'argomento resta lo stesso, immutato per l'inerzia laboriosa dei suoi protagonisti. L'Ilva più che fare giurisprudenza ricorda un passo dell'Enrico VI di Shakespeare

Abbia il coraggio di raccontare la verità il ministro grillino. L'Ilva è stata già venduta ad Arcelor Mittal. Tutto questo tempo trascorso è servito soltanto ad attenuare l'imbarazzo di un movimento-setta che, in campagna elettorale, chiedeva la chiusura della fabbrica tranne poi ricredersi. La Gigi economy è dinanzi ad un bivio: trasformarsi da scienza pecorina in prassi di governo

Evviva la cultura che non c'è

Editoriali di Vincenzo Carriero

Anche questa estate volge al termine senza che l'Amministrazione comunale abbia redatto un cartellone d'iniziative per la promozione del territorio. Siamo orfani della bellezza, del gusto, del senso estetico. E, a Dostoevskij, da tempo abbiamo recapitato il foglio di via da Taranto

La tragedia di Genova e la storia del Punta Penna, l'ingegnere Morandi e quel ruolo di tutor per l'opera fatta nascere nel capoluogo jonico nel 1976. Breve ragionamento, inascoltato, sui ritardi che caratterizzano le nostre infrastrutture (meglio chiamarle infra-storture). A cominciare dal Ponte Girevole

A Valenzano devi andare

Editoriali di Vincenzo Carriero

L’ex borgata di Taranto è un fulgido esempio dei mali arrecati da uno sviluppo senza etica, da una modernità molto profittevole (per alcuni) e poco progredita, nel senso attribuito a questo termine da Pier Paolo Pasolini. (...) Si cominci con il dire la verità sulla discarica Mater Gratiae, su cosa – il privato prima e lo Stato dopo – hanno continuato a sotterrare in quel sito, tanto da rendere impossibile qualsiasi operazione futura di bonifica dello stesso. Altro che Terra dei fuochi, si oltrepassino i cancelli sulla Taranto-Statte e si entri nell’area incriminata. Ognuno ha la sua Camorra e il proprio Inferno, basta dirlo. Senza ipocrisie e giri di parole

Altro che scienza triste, grazie a Giggino nostro l'Italia ha preso il volo. Ha una politica industriale che c'invidia il mondo intero. Da quando è ministro dello Sviluppo economico, Di Maio non ha sbagliato una mossa. Le statistiche dicono il contrario? Chissenefrega! E' tutta colpa del complotto demo-pluto-giudaico-massonico

La donna Tilgher nuovo vicesindaco di Taranto

Editoriali di Vincenzo Carriero

Nella Prima Repubblica si sperimentavano i governi a geometria variabile; a Taranto, con Melucci, abbiamo le giunte a geografia variabile. Ogni epoca si merita i personaggi che le capitano in dote. Il capoluogo jonico una sorta di caput mundi delle vicende capovolte

Far nascere una casa del mare nell'ex sede della Banca d'Italia

Editoriali di Vincenzo Carriero

Basta con i praticoni nella stanza dei bottoni, si bandisca l'ordinarietà: un lezzo maleodorante che rischia d'infognarci. Il Paese, la città di Taranto, necessitano di scelte coraggiose. Siamo noi, e nessun altro, i padroni del nostro destino. Per quanto tempo ancora ignoreremo il fatto che esibiamo ricchezza e fascino?

Il buongiorno si vede dal cretino

Editoriali di Vincenzo Carriero

La vicenda Ilva come cartina di tornasole del marasma nel quale è piombato il Paese. Sarà Taranto, ancora una volta, a piangersi la proroga della gestione commissariale voluta da Giggino. La lezione di Aristotele sulla democrazia che non di rado si trasforma in demagogia

Di Maio, il nuovo Calenda

Editoriali di Vincenzo Carriero

Sulla vicenda Ilva assoluta continuità d'intenti tra il ministro grillino e il suo predecessore del Pd. E' rimasto solo Grillo a volere un gran parco giochi al posto dello stabilimento siderurgico, ma non fa testo. Con il comico genovese, più che di politica industriale si potrebbe parlare delle diverse patologie psichiatriche classificate dalla scienza medica

Perchè ai politici tarantini viene sistematicamente precluso di sedere negli esecutivi regionali e nazionali? Perchè sono scarsi e non contano niente? Ma nelle altre città non sono messi così meglio rispetto a noi, altrimenti non avrebbero eletto tipacci come Di Maio e Salvini. La nostra eccezionalità risiede in altro. Noi di CosmoPolis ci siamo fatti un'idea, abbiamo consultato direttamente San Cataldo

Lascia anche il presidente dell'Amiu

Editoriali di Vincenzo Carriero

Dimissioni, ritiro di deleghe, gestione politica a dir poco pazzoide: Taranto è una città che sprofonda, senza una guida riconosciuta come tale. Abbiamo lasciato fare per troppo tempo agli incapaci, con quest’ultimi che adesso credono di essere realmente indispensabili