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Lun, Ago

Fim - Cisl chiede incontro ArcelorMittal: “Chiarire la gestione sistema appalto”

Fim- Cisl chiede incontro ArcelorMittal: “Chiarire la gestione sistema appalto”

Economia

Il sindacato scrive una missiva all’azienda. Al centro la questione delle maestranze straniere impiegate nello stabilimento e della salute e sicurezza dei lavoratori” 

“È universalmente riconosciuto che, a prescindere da qualsiasi formulazione o previsione delle varie norme sugli appalti, il costo della manodopera non può e non deve essere ribassato per nessuna ragione”. Inizia così la lettera inviata dal Segretario Fim-Cisl Taranto Brindisi, Biagio Prisciano a proposito della situazione dei lavoratori degli appalti  e dell’indotto. Numerose rimostranze da parte del sindacato nei giorni scorsi circa l’impiego nello stabilimento di maestranze straniere, con la conseguente "penalizzazione" di personale autoctono.

Ora Fim-Cisl chiede un incontro urgente con i vertici dell’azienda “alla luce della riorganizzazione del sistema di affidamento dei lavori alle ditte esterne da parte della nuova società” e “considerate le novità già registrate nel perimetro produttivo con la presenza di nuove imprese, alcune delle quali contano all’interno anche maestranze straniere”. Come noto da “normativa vigente”- prosegue il sindacato “l’offerta migliore è determinata al netto delle spese relative al costo del personale, valutato sulla base dei minimi salariali definiti dalla contrattazione collettiva nazionale di settore tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, e delle misure di adempimento alle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.