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Mer, Mar

“Nel porto nuove prospettive”

“Nel porto nuove prospettive”

Economia

L'intervento di Michele De Ponzio della Segreteria Filt Cgil Taranto si aggiunge alle diverse osservazioni che si susseguono dopo l'ordinanza con cui il TAR di Lecce respinge la sospensiva richiesta dal Consorzio SET per il ricorso avverso la delibera di concessione del molo polisettoriale al Gruppo turco Yilport

Interviene in merito a quella che indubbiamente viene accolta come una buona notizia Michele De Ponzio (Segreteria Filt Cgil Taranto - Delega Porti):“Esprimiamo grande soddisfazione per l'ordinanza con cui il TAR di Lecce respinge la sospensiva richiesta dal Consorzio SET per il ricorso avverso la delibera di concessione del molo polisettoriale al Gruppo turco Yilport.
Il tredicesimo operatore mondiale nel settore dei container e movimento merci si accinge infatti, salvo imprevisti, ad avviare la propria attività economica dopo la firma della concessione che l’Authority conta di dare tra questo mese e il prossimo.
La crisi di questi anni ha scaricato sul lavoro il peso economico della desertificazione industriale del porto di Taranto con quasi 1000 lavoratori (tra ex TCT e indotto) rimasti in cerca di occupazione”. De Ponzio prosegue:“Chiederemo presto il confronto sul piano industriale per le prospettive sul Lavoro e il riassorbimento di tutti gli operatori ex TCT e dell’ indotto attualmente nell’Agenzia del Lavoro portuale appositamente costituita, la cui scadenza é prevista a fine 2019.
Serve fare presto e siamo certi che il rilancio del porto di Taranto, in un ottica di sistema economico integrato con il progetto ZES, sara’ volano per lo sviluppo non solo del porto e dell’intero indotto ma per tutto il territorio e per la competitività del sistema Paese”.