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Ven, Apr

“Sul Porto progetti importanti”

“Sul Porto progetti importanti”

Economia

Il neo Segretario con delega ai Porti della Filt Cgil, Michele De Ponzio: “La compagnia turca ha progetti ambiziosi per il Molo Polisettoriale di Taranto, gioiello logistico del Mediterraneo. La definizione della vicenda aprirebbe finalmente scenari interessanti non solo per il futuro di Taranto in quanto il porto diverrebbe volano per lo sviluppo di Puglia e Basilicata grazie al progetto Z.E.S.”

Si allarga la rappresentanza della FILT-CGIL Taranto tra i lavoratori portuali. Le prime iniziative del nuovo Segretario con delega ai Porti, Michele De Ponzio, supportato dalla segretaria generale Maria Teresa De Benedictis e dal Segretario Generale della CGIL Taranto Paolo Peluso, consentono di portare nella Filt molti lavoratori portuali non sindacalizzati o iscritti a sigle autonome, dal momento che ne condividono spirito, idee e linee di condotta.

“La volontà è quella di ricercare sempre l’unità sindacale, nella speranza che, in attesa della sentenza del TAR di Lecce prevista per il 20 Febbraio prossimo, ci si liberi dall’ombra di una possibile sospensiva per la concessione della banchina del porto di Taranto” - sostiene il nuovo Segretario ai Porti.
Michele De Ponzio prosegue così: “Saremo sin da subito impegnati su due fronti: nel confronto con Yilport, l’eventuale nuovo concessionario.
La compagnia turca ha progetti ambiziosi per il Molto Polisettoriale di Taranto, gioiello logistico del Mediterraneo. La definizione della vicenda aprirebbe finalmente scenari interessanti non solo per il futuro di Taranto in quanto il porto sarebbe volano per lo sviluppo di Puglia e Basilicata grazie al progetto Z.E.S. (Zone Economiche Speciali).
La partenza delle attività portuali inoltre garantirebbe il reintegro al lavoro di una parte consistente dei 500 lavoratori ex TCT adesso ricollocati in Port Workers Agency. Nella bozza del Piano industriale di Yilport, lo start up andrà di pari passo con il ripristino delle infrastrutture in disuso ormai da anni, che porterà via del tempo; per questo motivo il reintegro del personale non sarà immediato ma a step e seguirà dell’operatività e dei traffici del Terminal.
Ora, FILT CGIL con le altre sigle confederali, sara’ chiamata a sedersi al tavolo, per discutere del piano assunzionale e del riassorbimento dei lavoratori ex TCT con il CCNL Porti e le necessarie tutele. Nello stesso tempo, altra nostra priorità sarà la tutela dei lavoratori dell’agenzia che verranno impiegati in seguito.
Necessario fin da subito, vista la lentezza della macchina burocratica, aprire un tavolo con le parti interessate, per il prolungamento dell’art.17 in scadenza nel 2019/20”.
De Ponzio infine ringrazia i nuovi iscritti:”Doveroso è il mio ringraziamento per la stima e la fiducia dimostrata dai nuovi compagni appena entrati in FILT CGIL. Un'idea comune ci ha uniti: mettere al centro di ogni nostro incontro trasparenza e diritto al lavoro!
Sono soddisfatto - dice ancora il segretario Michele De Ponzio - di essermi confrontato con persone che, senza protagonismo, sono state capaci di condividere e mettere a disposizione esperienza e competenze per il raggiungimento del bene collettivo. Sono certo di poter contare sul loro supporto e impegno per il raggiungimento di obbiettivi comuni".