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Sab, Ott

Taranto, Confindustria: siglato accordo con Autorità Portuale

Taranto, Confindustria: siglato accordo con Autorità Portuale

Economia

Nella giornata di ieri è stato siglato il Protocollo di intesa tra l’associazione e l’Autorità Portuale per lo sviluppo del Porto jonico e il coinvolgimento della imprenditoria locale

Siglato ieri, nel corso del Consiglio Generale di Confindustria Taranto, il Protocollo di intesa con  l’Autorità di Sistema Portuale Del Mar Ionio per lo sviluppo del Porto di Taranto ed il coinvolgimento e la valorizzazione del cluster imprenditoriale locale. Il consiglio ha inoltre ratificato la nuova vicepresidenza di Vladimiro Pulpo con specifica delega ai temi dell’indotto ex Ilva

Un consiglio generale nel segno del cambiamento e delle progettualità. Sono stati essenzialmente due i momenti che hanno scandito i lavori tenuti ieri da Confindustria Taranto: il primo, riguardante la sottoscrizione del Protocollo di intesa con  l’Autorità di Sistema Portuale Del Mar Ionio finalizzato allo sviluppo del Porto di Taranto ed il coinvolgimento e la valorizzazione del cluster imprenditoriale locale; il secondo, l’avvicendamento fra Antonio Lenoci e Vladimiro Pulpo alla vicepresidenza di Confindustria Taranto.

Il primo step del consiglio generale, presieduto dal Presidente Antonio Marinaro,  ha registrato il grande interesse dei presenti in occasione dell’intervento di Sergio Prete, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio Porto di Taranto, il quale ha illustrato i termini dell’accordo nelle sue tre grandi linee, ovvero il rafforzamento del sistema produttivo locale, attraverso il coinvolgimento del sistema delle imprese locali rispetto alle opportunità di sviluppo ed alla costruzione di progetti in ambito portuale; la facilitazione del dialogo con gli stakeholders, attraverso un processo di scambio di informazioni (possibile grazie alla creazione di un sistema aperto in cui tutte le componenti possano entrare in contatto), promuovendo contestualmente azioni di partenariato industriale; e, ancora, la creazione di startup innovative, nell’ambito del progetto Future Innovation Hub.

Alla sottoscrizione dell’accordo, che prossimamente sarà reso noto nei suoi riflessi meramente operativi, farà seguito l’istituzione di un Gruppo di lavoro di coordinamento composto dai referenti delle due parti sottoscrittrici.

Il consiglio ha poi ratificato il passaggio di consegne alla vicepresidenza di Confindustria fra Antonio Lenoci (già presidente della sezione metalmeccanica) e Vladimiro Pulpo, al quale è andata la specifica delega ai temi dell’indotto ex Ilva. “Un passaggio di consegne teso a tracciare una linea di demarcazione fra due realtà accomunate da contesti analoghi – ha dichiarato il presidente Antonio Marinaro – ma che devono necessariamente viaggiare su binari diversi. Un cambiamento che rafforza queste due anime in quanto ad Antonio  Lenoci, al quale rinnovo la mia incondizionata fiducia, andrà il compito, come presidente della sezione metalmeccanica di Confindustria Taranto, di avviare un processo di riposizionamento delle imprese del settore in vista di progettualità legate all’economia circolare, in un’ottica di diversificazione già in itinere; a Vladimiro Pulpo, che da anni profonde un forte impegno sulle problematiche dell’indotto, toccherà invece traghettare questa parte del nostro sistema imprenditoriale fino al cruciale passaggio dei prossimi mesi, e poi ancora nella fase in cui gli assetti societari  del centro siderurgico si saranno, come auspichiamo, delineati. Si tratta in entrambi i casi – ha aggiunto Marinaro -  di incarichi di grande responsabilità resi ancor più difficoltosi a causa della particolare congiuntura che tutte le aziende, nessuna esclusa, vivono in funzione delle limitazioni connesse alla pandemia. Una condizione che come Confindustria stiamo monitorando costantemente e che continueremo ad attenzionare attraverso spazi dedicati. Oltre al già avviato progetto di Zoom Spazio Imprese, metteremo infatti  in campo altre iniziative, e fra queste proprio quella appena siglata con l’Autorità di Sistema Portuale, tutte tese ad una necessaria diversificazione economica del nostro tessuto industriale e contestualmente  ad una decisa discontinuità rispetto al più recente passato. La volontà c’è e sono sicuro che anche dalla squadra confindustriale, sia quella dei vicepresidenti sia dei presidenti delle varie sezioni, arriveranno tutti gli spunti progettuali preziosi e necessari per potermi affiancare in questo percorso”.