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Ven, Apr

"Io sono Mia"

"Io sono Mia"

Cinema

Dal 14 al 16 gennaio in anteprima al cinema il film che ripercorre la vita di Mia Martini, interpretato dalla talentuosa Serena Rossi. Il giusto omaggio a una delle voci più intense della musica italiana

Dopo il successo di “Principe Libero”, un sentito omaggio alla vita e alla carriera di Fabrizio De Andrè, Rai Fiction dedica un film alla figura mai dimenticata di Mia Martini con “Mia Martini – Io sono Mia”, dal 14 al 16 gennaio in anteprima al cinema; nel mese di febbraio sarà trasmesso su Rai Uno.
Diretto da Riccardo Donna, e distribuito da Nexo Digital, il film ripercorre la partecipazione della cantante calabrese al Festival di Sanremo del 1989 con il brano “Almeno tu nell’universo”, scritto da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio.
Mia Martini rilascia una lunga intervista ad una giornalista che, in realtà, è nella città dei fiori con un altro obiettivo: incontrare il cantante e pianista americano Ray Charles e ritiene “Mimì”un ripiego. La cantante parla della sua vita, dagli inizi difficili, il complesso rapporto con il padre che la segnerà a vita, un amore contrastato che influenzerà la sua vita sentimentale successiva e l’accusa infamante di portare sfortuna che le rimarrà addosso, condizionando pesantemente la sua carriera.
La cantante è interpretata da Serena Rossi, che ha saputo immedesimarsi in lei, riportando sullo schermo il suo carattere fragile ma al tempo stesso molto combattivo. Nel cast anche Lucia Mascino, Antonio Gerardi, Dajane Roncione ed Edoardo Pesce.
La scelta del regista e della sceneggiatrice Monica Rametta è quella di concentrare il racconto della vita di Mia Martini in 48 ore durante il Festival del 1989, nel momento più importante per lei, rappresentando il suo ritorno in pubblico, occasione per l'artista di rivincita, dopo cinque anni passati in un casale di campagna.
Oltre al racconto della sua vita, nella storia sono state inserite delle situazioni e dei personaggi frutto di fantasia, che hanno messo in moto la macchina del fango. A seguire il racconto, nel 1983 del suo ritiro dal mondo della musica. Fa rabbrividire la rievocazione della vergognosa campagna denigratoria messa in atto nei suoi confronti. Condizionata la sua partecipazione a concorsi e programmi televisivi,e alla sua carriera in genere.
Sorella maggiore di Loredana Bertè, Mia Martini è una delle voci più belle ed espressive della musica leggere italiana, dotata di una voce eccezionale impreziosita da una forte intensità interpretativa. Al Festival del 1982, i giornalisti istituirono il Premio della Critica per premiare il brano “E non finisce il cielo”, premio che sarà poi dedicato a lei dopo la sua morte.
Dal film emerge la figura di una donna dal carattere complicato, sincera, che ha saputo sempre mettersi in gioco costantemente, con una vita privata dolorosa e piena di paure. Il suo amore per la musica sempre intatto.
“Io sono Mia” racchiude una storia intensa e piena di ostacoli che, con coraggio e forza, Mimì ha saputo superare, regalando al pubblico piccole gemme come “Minuetto”, “Gli uomini non cambiano”, “Padre davvero” e “Almeno tu nell’universo”, che a distanza di anni è sempre attuale e di grande impatto. Attraverso l’interpretazione di Serena Rossi, e il lavoro svolto da Rai Fiction, viene reso un giusto omaggio ad un’artista talentuosa e di cuore, e insieme si consente alle nuove generazioni di conoscere un po' meglio Mia Martini.