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Sab, Apr

Incanti e storie dal sottosuolo: un viaggio alla scoperta delle fonti antiche

Incanti e storie dal sottosuolo: un viaggio alla scoperta delle fonti antiche

Cultura

 Il 29 febbraio alle 18.30 nell’area archeologica di via Marche, tre attori e performer professionisti narreranno gli episodi salienti della storia antica di Taranto, enfatizzando la natura mediterranea delle sue origini

Dopo il successo dei primi due eventi di “Rotte letterarie, autori ed eroi nello Ionio” la rassegna culturale ideata dal Comune di Taranto con le associazioni del territorio ionico nell’ambito del progetto “Polysem”, la nuova tappa del viaggio tra eroi e autori nello ionio si intitola "Incanti e storie dal sottosuolo", un viaggio nella storia delle fonti antiche, alla scoperta dei racconti e delle testimonianze dei primi storiografi, geografi e viaggiatori che hanno raccontato le gesta dei popoli della Magna Grecia e i luoghi in cui queste si sono animate. Il 29 febbraio alle 18:30 nell’area archeologica di via Marche, tre attori e performer professionisti narreranno gli episodi salienti della storia antica di Taranto, enfatizzando la natura mediterranea delle sue origini.

Sarà possibile, inoltre, visitare Taranto Sotterranea, complesso di siti archeologici tra i più importanti della città, che comprende l’area di necropoli greca nel cuore della città contemporanea e i percorsi ipogeici, attraverso visite guidate condotte da guide professioniste, così da accostare all’approfondimento letterario, anche la conoscenza archeologica. Il linguaggio del teatro sarà lo strumento per avvicinare i visitatori alla complessità della storia e per far trapelare tutti gli aspetti di attuale umanità di cui è pervasa. Alle 19 performance teatrale all’interno dell’area archeologica di Via Marche a cura di Giorgio Consoli, Erika Grillo e Ermelinda Nasuto dal titolo “incanti e storie dal sottosuolo”.

Lo spettacolo verrà replicato alle 20.30. Sarà Patrizia D’Elia, docente del liceo classico Quinto Ennio ad aprire la serata presentando al pubblico un suo contributo dal titolo “Si viaggiare…Odisseo, il mare e il viaggio” elaborato con gli alunni delle terze e quarte classi nell’ambito del progetto PON di alternanza scuola lavoro «Lavorare comunicando» e «Archeologia Forense». Nella sala conferenze dell’area archeologica, inoltre, sarà proiettato durante il docufilm “Decameron Jonicus – Il viaggio di Landolfo Rufolo” realizzato da Social Lab che promuove paesaggi spettacolari spesso poco conosciuti turisticamente. Un lavoro che prendendo spunto dalla novella del «Decameron» di Giovanni Boccaccio ha come protagonista Landolfo Rufolo, mercante alla costante ricerca di ricchezza e fortuna tra le coste del sud, in particolare della Puglia e delle isole ionie. Per tutta la serata, infine, sono programmate visite guidate gratuite a cura degli archeologi di “Ethra” che dall’area archeologica di Via Marche condurranno i visitatori nelle monumentali tombe a camera del percorso di Taranto Sotterranea