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Mer, Dic

Furto di energia, arma illegale ed esplosivi: maxi intervento in un negozio di via Mazzini

Furto di energia, arma illegale ed esplosivi: maxi intervento in un negozio di via Mazzini

Cronaca

Il Commissariato di Borgo coadiuvato dal personale Enel è intervenuto in un negozio di via Mazzini a Taranto. Rilevato il furto di energia per 200 mila euro e scovato un revolver privo di matricola. Nel negozio anche esplosivi pericolosi

Armi, munizioni ed esplosivi. Questo l’esito dell’operazione svolta dal personale del Commissariato Borgo della polizia di stato coadiuvati dal personale Enel, a carico di una nota attività commerciale di via Mazzini, a Taranto. I tecnici dell’Enel penetrati nel locale hanno accertato l’assenza del contatore, e posticci allacci abusivi pericolosi per l’incolumità generale, acquirenti e dipendenti oltre che degli abitanti della zona.

Nel corso dei controlli infatti sono stati individuati due allacci abusivi, che secondo gli operatori Enel, risultavano attivi da oltre vent’anni, maturando un debito verso i gestore elettrico di circa 200 mila euro. Sul davanzale della finestra del bagno del negozio è stata scoperta una pistola, tipo revolver, priva di matricola, caricata con sei cartucce, ed una scatola contenente altre 22 munizioni sempre dello stesso calibro. All’interno del cassetto di un mobile i poliziotti hanno rinvenuto un cofanetto in legno contenente cinque cartucce, due bossoli, un coltello a serramanico della lunghezza di 25 centimetri, una “cazzottiera” in metallo, un accendino marca “Cartier” placcato in oro, un artifizio pirotecnico di 4°categoria ed un manufatto pirotecnico artigianale confezionato con nastro da imballaggio, munito di miccia, potenzialmente dannoso. Dall’ispezione in corso le Forze dell’ordine hanno inoltre notato dietro ad un ripostiglio, un rapace in cattività, della specie Falco Grillaio, protetto a livello internazionale dalla Convenzione di Washington. Allertata la Forestale di Taranto che ha sequestrato l’esemplare e denunciato il possessore per illecita detenzione del volatile. L’animale è ora affidato alle cure dell’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto per una successiva reintroduzione nell’ambiente naturale.

I Vigili Urbani hanno eseguito sanzioni amministrative nei confronti del titolare del negozio per la violazione di occupazione di suolo pubblico, avendo invaso con la merce tutto il marciapiede. Lo stesso Comando ha posto sotto sequestro un furgone parcheggiato nelle vicinanze, sprovvisto della prevista copertura assicurativa e della periodica revisione, di proprietà del suocero del titolare del negozio. Il gestore dell’esercizio commerciale, nonostante i numerosi tentativi di contattarlo tramite parenti, collaboratori ed il suo avvocato di fiducia, si è reso sin da subito irreperibile. Pertanto, su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato di energia elettrica e detenzione illegale di arma da fuoco munizioni ed esplosivi.