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Sab, Ago

Otto indagati per la morte di Mimmo Massaro

Otto indagati per la morte di Mimmo Massaro

Cronaca

Sono accusati di omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro e omicidio colposo. La lista sembra destinata ad allungarsi. Oggi intanto negli stabilimenti di Arcelor Mittal a mezzogiorno è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare l'operaio di Fragagnano

Gli indagati per la morte di Mimmo Massaro, il gruista rimasto vittima dell'incidente di mercoledì al IV sporgente del Porto di Taranto sono: l’ing. Stefan Michel Van Campe, gestore dell’unità produttiva per ArcelorMittal Italia dello stabilimento siderurgico di Taranto, Vincenzo De Gioia capo Divisione Sbarco Materie Prime Parchi Primari e Rifornimenti, Carmelo Lucca capo Area Sbarco Materie Prime dello stabilimento, Giuseppe Dinoi capo Reparto di esercizio, Domenico Blandamura capoturno di esercizio del IV sporgente, Stefano Perrone membro della squadra di esercizio del IV sporgente, Mauro Guitto capo del Reparto manutenzione meccanica di ArcelorMittal, Andrea Dinoi capo del Reparto di manutenzione elettrica della fabbrica. Sono accusati di omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. Il secondo reato inizialmente di lesioni gravissime, con il ritrovamento del corpo dell'operaio, si è trasformato in omicidio colposo. Convalidato il sequestro dell'area in cui è avvenuta la tragedia; ciò per consentire a Guardia Costiera, Carabinieri e Spesal di procedere con gli accertamenti necessari a far luce sul grave incidente. La lista degli indagati sembra destinata ad allungarsi.

Oggi intanto negli stabilimenti di Arcelor Mittal a mezzogiorno è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Mimmo Massaro.

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