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Sab, Ago

La discarica di Grottaglie resta chiusa

La discarica di Grottaglie resta chiusa

Ambiente

Il Consiglio di Stato ha emesso l’ordinanza sul ricorso presentato dalla società Linea Ambiente srl. La struttura resterà chiusa fino al 23 maggio prossimo

Resta esecutiva la sentenza del Tar di Lecce in merito alla discarica di Grottaglie. Fino al 23 maggio non potranno essere conferiti altri rifiuti all’interno della struttura.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha infatti emesso questa mattina l'ordinanza sul ricorso proposto dalla società Linea Ambiente Srl contro i Comuni di Grottaglie, San Marzano di San Giuseppe, Carosino e ARPA per la riforma della sentenza del TAR di Lecce. Il Presidente, ferma restando l'esecutività della sentenza impugnata, accoglie l'istanza dell'azienda ai soli fini della sollecitazione della trattazione del merito, che è fissata in seduta pubblica il 23 maggio 2019.

“Una buona notizia – commenta il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò -  Dispiace constatare che a favore della società Linea ambiente, si siano costituite oltre venticinque aziende alcune delle quali del territorio e di rappresentanza ma che tengono conto dei soli interessi dell'azienda e non di quelle del territorio e dei cittadini. Da rilevare invece che a favore del territorio – aggiunge - si sia costituita la Regione Puglia a dimostrazione che anche gli altri enti iniziano a prendere una posizione netta contro un progetto che, come abbiamo dimostrato, tecnicamente non può essere realizzato”.

“Siamo fiduciosi che la questione, discussa nel merito, confermerà la decisione del TAR di Lecce e metterà fine all'era discarica a Grottaglie – conclude D’Alò - ma confidiamo altrettanto in una concreta presa di posizione da parte di chi dichiara di non voler più riaprire le discariche del territorio ionico: le dichiarazioni denotano solo buone intenzioni alle quali al momento non seguono atti concreti restando senza alcun valore”.

“La sinergia fra cittadinanza attiva e la nuova Amministrazione di Grottaglie sta consentendo di praticare un cambiamento reale per i cittadini. – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico Mino Borraccino - Vorrei ricordare che queste discariche (Grottaglie, Fragagnano, Statte) di "rifiuti speciali" operano senza soluzione di continuità dagli anni '90 e lo fanno grazie ad autorizzazioni concesse dalla Provincia di Taranto governata allora dal Centrodestra.  La Regione e l'Arpa Puglia si sono costituiti in favore del Comune di Grottaglie.- conclude Borraccino -  La tutela dell'ambiente e della salute, quale elemento prioritario rispetto agli interessi di impresa che sono senz'altro legittimi, ma vengono dopo quelli del bene comune”.