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Mar, Nov

Avetrana, firmato il Patto per la sicurezza urbana

Avetrana, firmato il Patto per la sicurezza urbana

Comuni Jonici

Il Comune partecipa al bando ministeriale per realizzare un impianto di videosorveglianza

Prevenzione alle forme di illegalità e maggiore sicurezza per i cittadini. Sono questi gli obiettivi che l’Amministrazione Comunale vuole raggiungere a seguito della firma del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana.

L’accordo, siglato nei giorni scorsi tra il sindaco di Avetrana Antonio Minò e il Prefetto di Taranto Demetrio Martino, mira a rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità nel territorio, in particolare nelle zone circostanti le scuole, zona periferica di Urmo Belsito, centro storico e periferie, e prevede anche una collaborazione tra le Forze di Polizia e la Polizia Locale con l’adozione di strategie congiunte e l’istituzione di una cabina di regia presso la Prefettura.

Dopo aver firmato il patto, l’Amministrazione ha presentato al Ministero dell’Interno una richiesta di finanziamento per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza cittadino per favorire l’implementazione di un sistema integrato di sicurezza.

Si tratta di un progetto di ben 360 mila euro che prevede l’installazione in ogni ingresso e in punti strategici di oltre 30 telecamere del tipo fisso e dome su edifici di proprietà comunale e su pali esistenti o da montare, di ponti radio per la trasmissione e ricezione dei dati rilevati e, infine, l’approntamento di una sala controllo all’interno della sede della Polizia Locale.

A commentare la presentazione del progetto è l’assessore ai Lavori Pubblici, Francesco Saracino: “Dotare il nostro Comune di un impianto di videosorveglianza vuol dire migliorare la percezione di sicurezza dei nostri cittadini e contribuire a garantire lo sviluppo della comunità. Il progetto presentato, denominato “Avetrana Sicura 2.0”, permetterà di potenziare la prevenzione, il controllo e la vigilanza dell’intero territorio, contrastando atti di criminalità e fenomeni di degrado urbano. Siamo fiduciosi – conclude Saracino - sulla possibilità del progetto di essere ammesso a finanziamento”.