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Dom, Giu

Le opportunità dell’alternanza scuola lavoro

Le opportunità dell’alternanza scuola lavoro

Comuni Jonici

Nell’istituto scolastico “Don Milani-Pertini” di Grottaglie, si trasforma in un’eccezionale occasione di crescita professionale per undici allievi. Uno scambio culturale e lavorativo fra nord e sud Italia, che passa dalla scuola di Grottaglie e dall’istituto “E.Tosi” di Busto Arstizio

Lavorare in una grossa azienda internazionale, mentre ancora si frequenta il quarto anno delle scuole superiori. Un’opportunità più unica che rara quella che hanno vissuto in queste ultime due settimane undici giovani dell’istituto tecnico commerciale “Don Milani – Pertini” di Grottaglie, resa possibile grazie ad un progetto di 'Alternanza in scambio' di studenti, concordato tra la scuola del tarantino e l’istituto tecnico economico con sperimentazione internazionale quadriennale «E.Tosi» di Busto Arstizio.
A riannodare i fili che hanno unito nord e sud dello Stivale il prof. Giovanni Morleo – in servizio da quest'anno a Grottaglie – e la prof.ssa Chiara Dilerma dell’istituto lombardo.
Ricevuta la disponibilità dei rispettivi Dirigenti Scolastici, professoressa Beatrice Monopoli e Nadia Cattaneo e dei rispettivi referenti per l'Asl, i professori Vito Amico e Rosaria Ramponi, hanno voluto mettere in piedi una autentica esperienza di "alternanza scuola/lavoro", coniugandola con la possibilità di vivere la sfida in un contesto ed in un territorio diverso da quello nel quale si frequentano le lezioni.
L’accoglienza dei ragazzi dell'ITC nelle famiglie dei loro coetanei, gli stessi che nelle prossime settimane verranno ospitati in Puglia, ha permesso di unire formazione e scambio di abitudini e modi di vita.
Le classi interessate dal progetto sono state le quarte delle sezioni Relazioni Internazionali, Amministrazione finanza e marketing e Servizi Commerciali. Le aziende nelle quali i ragazzi pugliesi hanno prestato servizio, destano sorpresa, tanti e tali sono le referenze nello specifico settore: dal tessile in stile e moda di Dolce&Gabbana alla Alfredo Grassi S.p.a., leader europeo nella fornitura di abbigliamento tecnico da lavoro ed uniformi per forze dell'ordine; dalla logistica e tra-sporto su gomma a livello internazionale della DFDS S.p.a alla Chiaravalli Group S.p.a.; da Eolo S.p.a., tra i primi operatori italiani nella fornitura di internet ultra veloce a banda larga,a Realvision S.p.a., centro di ricerca e sviluppo ad alta tecnologia per monitor 3D per l'utilizzo nelle sale operatorie e altri settori sanitari, e cosi via in un territorio che comprende gran parte del quadrilatero più produttivo d’Italia, da Legnano a Fagnano Olona, Busto Arsizio, Sesto Calende fino aLinate Pozzolo.
“Siamo particolarmente soddisfatti per i nostri alunni – ha spiegato il professor Morleo, curatore ed ideatore del progetto per la scuola di Grottaglie –perché in queste due settimane di permanenza nel territorio Varesotto, dal 26 marzo all’8 aprile,abbiamo potuto constatare la qualità dello stage in azienda”.
Della stessa idea è la dirigente Monopoli che, lungimirante, ha voluto sincerarsi personalmente di quanto stavano vivendo i suoi ragazzi e intessere rapporti con una scuola di eccellenza in Italia, in particolare per ciò che riguarda gli scambi nazionali e internazionali.
Per i ragazzi non si è trattato solo di un semplice periodo di apprendistato in cui si osserva lavorare qualcun altro, ma di un vero e proprio inserimento nel tessuto aziendale, con tanto di orari di lavoro, badge, corsi sulla sicurezza e competenze esercitate ed acquisite.
«Con la nostra dirigente – spiega ancora Morleo - siamo stati "sul campo" ed abbiamo osservato realtà d’avanguardia come la Realvision, specializzata nell'analisi, ricerca e sviluppo, registrazione di brevetti mondiali nel campo della lavorazione di vetro e silicio per conto di aziende tecnologicamente avanzate come Sony, Samsung ed altre».
L’allieva Viviana D’Alò della classe IV A Servizi Commerciali, tiene a testimoniare che quella vissuta è stata un’esperienza molto positiva sia dal punto di vista umano che lavorativo perché ha permesso di scambiare opinioni e confrontarsi con nuovi compagni, di conoscere e adattarsi ad altre consuetudini, di testare una diversa realtà lavorativa, di superare ostacoli e difficoltà con impegno e determinazione.
Ora toccherà ai ragazzi di Busto vivere la loro esperienza pugliese; accompagnati dalle professoresse Dilerma e Ramponi, saranno impegnati in aziende del nostro territorio, soprattutto legate al settore turistico, dal 28 maggio all’8 giugno prossimi. Ad attenderli ci saranno le famiglie e gli stessi ragazzi che avranno già fatto l’esperienza al Nord, per proseguireinsieme in una nuova tappa della loro avventura, stavolta al sole di Puglia.